giovedì 28 luglio 2016

Formazione continua per le socie di Soleinsieme, terminato il corso di "pulizia professionale"

di Seby Plutino 

Operatrici con attestato di formazione 
La cooperativa Soleinsieme cura costantemente la formazione dei propri soci e collaboratori. 

In particolare per chi opera nel settore di pulizia si è svolto un corso dettagliato, che ha affrontato l’argomento “pulizia professionale”a 360 gradi. 

La formazione è stata curata da Stefano Angelici della Cleprin, azienda leader nella produzione dei detergenti ad uso professionale e sensibile alle tematiche sociali e ambientali

Si è partiti dal concetto di "sporco", la sua natura, come rimuoverlo definitivamente, ai vari prodotti da usare a seconda del tipo, la composizione chimica degli stessi, gli accorgimenti utili per evitare di recare danni alla propria salute, a persone e a cose, gli effetti dell’applicazione, fino a soffermarsi agli argomenti inerenti alla sicurezza degli operatori e alle varie tecniche di pulizia a secondo l’ambiente. 

Altri incontri di formazione rivolti alle nostre operatrici si terranno nei prossimi mesi.




lunedì 23 maggio 2016

giovedì 19 maggio 2016

Gli abiti di Soleinsieme, dignità e speranza

La sartoria sociale di via Possidonea n.53, oggi  è un pullulare di colori, tra i fili e i tessuti che si muovono sulle macchine da cucire.

Spenti i riflettori dell’esordio, le donne della cooperativa Soleinsieme  faticano, giorno dopo giorno, per concretizzare quel sogno di dignità e speranza  iniziato poco più di un anno fa, in un bene confiscato alla 'ndrangheta. 

Gli abiti da riparare arrivano con i clienti che, consciamente o no, sostengono queste donne che sono anche madri,  reduci da situazioni complicate e, a volte, violente. 

Ma non basta. «Confezioniamo anche abiti su misura – ricorda la presidente della cooperativa Soleinsieme, Giusy Nuri – Sarebbe importante sostenere questo tipo di attività per garantire un maggiore lavoro e una maggiore retribuzione per le sei donne che oggi lavorano in sartoria».

E’ una richiesta per dar forza al progetto della “Rete tessile resistente”, finalizzata a  formare e a dare maggiori opportunità di lavoro alle donne in difficoltà, anche attraverso il supporto delle Reti nazionali di Equo sud e di Libera e di coloro che condividono i valori del consumo critico e responsabile.

Un abito cucito dalle donne di Soleinsieme è dunque molto più che un vestito da indossare. E’ un altro modo possibile per realizzare dal basso maggiore giustizia sociale, per opporsi alle regole selvagge dello sfruttamento umano e indossare gli abiti della solidarietà.



giovedì 25 febbraio 2016

Un logo per la Rete tessile sociale, studenti all'opera

Saranno gli studenti dell’Iti Panella a realizzare il logo della Rete tessile sociale, costituita dalla Casa circondariale di Reggio Calabria, dall' Istituto Panella,dalla Coop Soleinsieme, dal Centro comunitario Agape, da Equosud, dalla Comunità accoglienza dell'arcidiocesi Reggio -Bova e dal Consorzio Macrame'. 
 
Martedì scorso gli studenti delle sezioni grafica e moda, guidati dalla professoressa Raffaella Imbriaco, hanno incontrato, nei locali dell'Istituto Panella, la presidente della cooperativa Soleinsime, Giusy Nuri e Domenico  Tramontana di Equo Sud.

G.Nury, R. Imbriaco, D. Tramontana 

Gli studenti hanno anche visitato il laboratorio sartoriale di via Possidonea n.53, per conoscere da vicino il lavoro di rete già realizzato con il progetto ReAction city Woman.

Alessia Palermiti
(Pensando Meridiano)
Attraverso la testimonianza delle donne di Soleinsieme e la cronistoria di Alessia Palermiti dell’associazione Pensando Meridiano,  gli studenti hanno ripercorso le tappe che hanno trasformato un bene confiscato alla ‘ndrangheta in sartoria sociale per madri in difficoltà. Un  progetto ambizioso messo su grazie alla  collaborazione tra enti e associazioni e al lavoro gratuito dei detenuti della Casa circondariale di Reggio Calabria che hanno ristrutturato lo stabile, un tempo appartenuto al  “Re dei videopoker”, Gioacchino Campolo.  
Vetrina della sartoria 


Con il logo che sarà realizzato dagli studenti entro il prossimo 7 marzo, data di presentazione ufficiale della Rete tessile sociale,  si aggiunge un nuovo tassello nel percorso di partecipazione cittadina a supporto delle donne di Soleinsieme.



giovedì 4 febbraio 2016

Dalla 'ndrangheta alle donne di Soleinsieme, al via il laboratorio sartoriale


Apre ufficialmente i battenti a Reggio Calabria, il laboratorio sartoriale della cooperativa Soleinsieme.

Ieri l’inaugurazione presso il bene confiscato alla ‘ndrangheta in via Possidonea n.53, trasformato, nel giro di un anno, in un’ opportunità di riscatto, grazie al lavoro di rete nell’ambito del progetto ReActioncity Woman (Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, Consigliera di parità Provincia di Reggio Calabria, Cooperativa Sole Insieme, Casa Circondariale di Reggio Calabria, Associazione Industriali di Reggio Calabria, Confcommercio Reggio Calabria, Ass.ne Agape, Comune di Reggio Calabria, Ass.ne Pensando Meridiano).


«Siamo felici di cominciare con il laboratorio sartoriale, con un po’ di timore per le aspettative che ruotano attorno a questo progetto – hanno detto le socie di Soleinsieme – Per noi è comunque già entusiasmante il fatto che qualcuno abbia creduto in noi, un fatto raro per delle madri che si trovano a dover gestire da sole la crescita dei propri figli, in assenza di adeguati servizi rivolti all’infanzia». 

Già nei mesi scorsi le donne della cooperativa, formate dalla stilista calabrese Lilli Spina, hanno avviato le attività sartoriali.

L’obiettivo ora è riuscire a raggiungere una continuità lavorativa che garantisca alle donne di Soleinsieme, già  riunite nel Comitato Madri in difficoltà, un’adeguata fonte di sostentamento per sé e i propri figli.
«Ringraziamo tutti i partner coinvolti per il loro sostegno e la Fondazione Unipolis per il contributo dato per l'avvio della sartoria sociale  – ha detto la presidente della cooperativa, Giusy Nuri – non vediamo l’ora di entrare nel pieno delle attività».











Presso il laboratorio sartoriale le donne di Soleinsieme eseguono:

  •  riparazioni sartoriali 
  • confezioni su misura
  • restyling abbigliamento e accessori
  • realizzazione di gadget aziendali, accessori e bomboniere







mercoledì 27 gennaio 2016

Apre il laboratorio sartoriale di Soleinsieme: mercoledì 3 febbraio l'inaugurazione


Pensando Meridiano


A Reggio Calabria il 3 Febbraio 2016 ore 15.30 

c/o la Sartoria in via Possidonea, 53 

(vicino al Castello Aragonese) 



Le donne della Coop.SoleInsieme e tutti i protagonisti del progetto di innovazione sociale urbana ReActioncity Woman sono felici di invitare i cittadini e le cittadine e tutti/e le interessate all'evento di apertura del Laboratorio in Città. 

"Un percorso di riscatto delle donne attraverso l'inclusione ed il lavoro, il presente ed il futuro".

Nove mesi di partecipazione e città collettiva per trasformare un bene sequestrato alle mafie in Laboratorio Sociale Sartoriale!



VI ASPETTIAMO! "Azioni Brevi per Cambiamenti Lunghi".