lunedì 30 giugno 2014

Presentata oggi la cooperativa sociale Sole Insieme

Presentata oggi al Palazzo della Provincia di Reggio Calabria, la cooperativa sociale Sole Insieme, costituita dalle donne della rete madre-bambino.


Virginia Puntorieri - Giusy Nuri - Daniela De Blasio - Raffa- Lamberti- Arruzzolo









«Questa esperienza – ha  spiegato Giusy Nuri, presidente della cooperativa sociale Sole Insieme -  nasce dalla rete madre-bambino,  composta da associazioni e istituzioni, e in particolare dallo sportello rivolto alle madri in difficoltà, madri sole con figli minori a carico, con sede presso il centro comunitario Agape».

Virginia e Giusy,
 rispettivamente vicepresidente e presidente della cooperativa Sole Insieme 
Sole Insieme è una  cooperativa di tipo B, il cui scopo è quello di favorire l’inserimento lavorativo delle madri  in condizioni di difficoltà sociale ed economica. 

Giusy Nuri - presidente della coop Sole Insieme
Dodici le madri socie promotrici, a cui si affiancano cinque soci volontari della rete madre-bambino ed un socio con disabilità. 

I settori d’intervento della cooperativa saranno principalmente servizi di pulizia, sartoria, assistenza familiare, giardinaggio e orti sociali.

Intercultura e trasparenza nel dna di “Sole Insieme”

 «Ci sono anche madri straniere che fanno parte della cooperativa,  Fouzia che  è una socia fondatrice,  rappresenta la comunità marocchina – ha aggiunto la presidente di Sole Insieme - Questa cooperativa si impegna anche  alla trasparenza, per statuto aderisce a Libera e abbiamo fatto già richiesta di un bene confiscato per avviare l’attività di sartoria».

Unico ente a dare impulso alla nascita della cooperativa, la Provincia di Reggio Calabria che intende finanziarne lo  start up.  «Vogliamo sperimentare la ricaduta lavorativa – ha detto la consigliera di parità della Provincia Daniela De Blasio – e poter replicare questo tipo di esperienza».

Virginia Puntorieri - vice presidente della coop Sole Insieme 
Intanto le madri della cooperativa sono impegnate nelle attività di formazione promossa dal gruppo WAY (way of the Action of Young) del consorzio Kalon Brion.

«Ci troviamo nelle condizioni di dare uno stop all’assistenzialismo – ha detto Virginia Puntorieri, vice presidente della cooperativa -  ora abbiamo la possibilità di metterci in gioco e di lavorare, sfruttando le possibilità che ci sono state donate». 




Perchè “Sole insieme” 

Il nome è un ossimoro apparente.
La parola "sole"  può essere intesa come aggettivo, riferita alle donne che fanno parte della rete madre -bambino, accomunate dalla condizione di dover crescere i propri figli senza il supporto di un compagno.
Ma preferiamo "sole" come sostantivo, simbolo di energia e speranza, ad accompagnare queste donne e madri nel loro percorso di riscatto sociale.  
"Insieme" perché le promotrici hanno ognuna accanto a sé  i propri figli e le altre donne che hanno scelto con coraggio di unirsi e mettersi in gioco, per uscire da una condizione di disagio e invisibilità quotidiana.


Giusy Nuri - Mario Nasone - Daniela De Blasio- Virginia Puntorieri








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