giovedì 25 febbraio 2016

Un logo per la Rete tessile sociale, studenti all'opera

Saranno gli studenti dell’Iti Panella a realizzare il logo della Rete tessile sociale, costituita dalla Casa circondariale di Reggio Calabria, dall' Istituto Panella,dalla Coop Soleinsieme, dal Centro comunitario Agape, da Equosud, dalla Comunità accoglienza dell'arcidiocesi Reggio -Bova e dal Consorzio Macrame'. 
 
Martedì scorso gli studenti delle sezioni grafica e moda, guidati dalla professoressa Raffaella Imbriaco, hanno incontrato, nei locali dell'Istituto Panella, la presidente della cooperativa Soleinsime, Giusy Nuri e Domenico  Tramontana di Equo Sud.

G.Nury, R. Imbriaco, D. Tramontana 

Gli studenti hanno anche visitato il laboratorio sartoriale di via Possidonea n.53, per conoscere da vicino il lavoro di rete già realizzato con il progetto ReAction city Woman.

Alessia Palermiti
(Pensando Meridiano)
Attraverso la testimonianza delle donne di Soleinsieme e la cronistoria di Alessia Palermiti dell’associazione Pensando Meridiano,  gli studenti hanno ripercorso le tappe che hanno trasformato un bene confiscato alla ‘ndrangheta in sartoria sociale per madri in difficoltà. Un  progetto ambizioso messo su grazie alla  collaborazione tra enti e associazioni e al lavoro gratuito dei detenuti della Casa circondariale di Reggio Calabria che hanno ristrutturato lo stabile, un tempo appartenuto al  “Re dei videopoker”, Gioacchino Campolo.  
Vetrina della sartoria 


Con il logo che sarà realizzato dagli studenti entro il prossimo 7 marzo, data di presentazione ufficiale della Rete tessile sociale,  si aggiunge un nuovo tassello nel percorso di partecipazione cittadina a supporto delle donne di Soleinsieme.



Nessun commento:

Posta un commento